Gatto positivo al COVID-19: gli animali possono infettarsi?

Gatto positivo al COVID-19: gli animali possono infettarsi?

Un nuovo caso di gatto positivo al Covid-19, questa volta in Gran Bretagna. Ma non è l’unico: è accaduto anche in altri Paesi, seppur in modo sporadico. Vediamo qual è la correlazione tra Coronavirus e animali domestici e come avviene l’eventuale contagio.

Animali e Covid-19: quale legame?

Quando è scoppiata la pandemia, la paura ha preso piede in tutto il Paese e con il lockdown ha raggiunto il suo culmine. Le persone, in preda al panico, hanno avuto le reazioni più disparate, che hanno avuto i loro effetti anche sugli animali. Non sono state rare notizie sull’abbandono di animali, poiché sospetti portatori del virus e pericolosi untori. Qualcuno si è liberato del proprio animale da compagnia, temendo che potesse raccogliere con le zampe il Coronavirus dall’asfalto e contagiare poi tutta la famiglia. Avere un cane o un gatto positivo al Covid-19 era un pensiero inaccettabile.
Altre persone, invece, sono venute purtroppo a mancare a causa del Covid-19, lasciando i propri animali da soli e alla ricerca di una nuova casa.

Gatto positivo al Covid-19 in Gran Bretagna

Dalla Gran Bretagna giunge notizia, poche ore fa, del primo gatto risultato positivo al Coronavirus, contagiato probabilmente dai suoi proprietari, anch’essi infetti. Attualmente sembra, però, che la situazione sia sotto controllo: il gatto e i suoi padroni sono guariti e nessuno oltre loro è stato contagiato.

Gli animali possono contrarre il Coronavirus?

Secondo gli esperti, il COVID-19 può riguardare gli animali, anche se è un evento abbastanza raro e quando accade si manifesta, per fortuna, solo in forme lievi. Nel caso particolare dei gatti, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) precisa che i nostri piccoli amici felini sono tra le specie più sensibili al virus e possono contagiarsi tra di loro, ma non ci sarebbe pericolo per l’essere umano.
L’infezione, quindi, può essere diffusa dall’uomo all’animale e non viceversa. Christine Middlemiss, capo veterinario del Regno Unito, l’esperta che ha seguito il caso in questione, ha confermato che non ci sono dati che confermino il fatto che gli animali trasmettano il COVID-19 agli esseri umani.

Gatto positivo al COVID-19: lo studio di Pavia

Anche dall’Italia arrivano conferme incoraggianti. Un gruppo di veterinari di Pavia, in collaborazione con l’Ateneo di Bari, ha svolto una ricerca in quest’ambito, somministrando tamponi ed effettuando prelievi su circa 500 animali presi dalle zone a rischio. I risultati presentati dicono che cani e gatti possono sì contrarre il Coronavirus, ma non sono loro a trasmetterlo all’essere umano.

Sfigatto

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