Ai gatti piace essere abbracciati? Guida pratica alle coccole

Ai gatti piace essere abbracciati? Guida pratica alle coccole

Chi ama i gatti adora anche coccolarli, prenderli in braccio e sbaciucchiarli. Sono tutti segni di attaccamento. Ma ai gatti piace essere abbracciati? Scopriamo insieme cosa pensano i nostri mici delle manifestazioni d’affetto.

Ai gatti piace essere abbracciati? Ecco la verità

Tutti sappiamo che i gatti hanno un temperamento diverso da quello dei cani e che sono più indipendenti e autonomi. I cani, ad esempio, apprezzano le nostre coccole quando torniamo stanchi a casa dopo una giornata intensa. Scodinzolano, leccano, ricambiano baci e abbracci. Ma i gatti? Certamente non reagiscono con la stessa intensità emotiva dei cani, quindi spesso non sappiamo se apprezzano gli abbracci oppure no.
Molti gatti, infatti, non amano affatto essere presi tra le braccia, mentre ad altri piace essere coccolati in questo modo. A parte il carattere e le abitudini di ogni gatto, anche il modo in cui li si abbraccia può fare la differenza.

Come abbracciare un gatto?

Anche se gli abbracci sono manifestazioni d’affetto e alcuni gatti amano riceverli, il modo in cui lo si fa può cambiare di molto le cose. Essere tenuto tra le braccia, infatti, può risultare molto fastidioso per alcuni felini. Questo accade perché i gatti per natura sono predatori e non prede, quindi per loro essere presi tra le braccia è come essere catturati da un predatore. Ma qui non ci sono predatori, e il gatto spesso vive tra le mura domestiche tra divano, giocattoli e ciotola. quindi ai gatti piace essere abbracciati? Può darsi, ma bisogna adottare degli accorgimenti particolari per poter abbracciare il gatto e far sì che anche lui goda di questa manifestazione d’affetto.

Ai gatti piace essere abbracciati? La guida pratica

Innanzitutto, per rendere l’abbraccio un gesto apprezzato, bisogna rispettare i tempi del gatto: non abbracciarlo mentre dorme o mentre mangia e non avere fretta. Molto spesso, presi dall’impeto emotivo, tendiamo ad essere frettolosi e a strattonare il gatto. Rispetta i suoi tempi: quando il tuo gatto sarà pronto e avrà voglia di essere coccolati, sarà lui a fartelo capire. Parti con l’accarezzargli piccole parti del corpo, per vedere la sua reazione: se fa le fusa, allora via libera!
Se invece si ritrae, si immobilizza e/o agita la coda, probabilmente non è il momento giusto. In questo caso limitati a parlargli dolcemente e a stargli vicino.

Comunemente si pensa che i gatti siano egoisti e vogliano le coccole solo quando sta bene a loro. Ma è davvero un segno di egoismo? Non siamo forse anche noi fatti così? Ognuno ha diverse esigenze a seconda del momento che vive.

Sfigatto

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