Chi è Jonathan Galindo: la verità sul Pippo Umano

Chi è Jonathan Galindo: la verità sul Pippo Umano

Chi è Jonathan Galindo e perché le sue foto inquietanti campeggiano su molti siti?
Da qualche tempo circola in rete la notizia sconvolgente di questo strano personaggio che adescherebbe bambini e ragazzi su internet, spingendoli a commettere atti di autolesionismo. Ma andiamo con ordine.

Chi è il Pippo Umano Jonathan Galindo

Si tratta di una persona che indossa una sorta di maschera che ricorda la versione inquietante di Pippo. Le sue foto stanno facendo il giro del web, generando panico e ansia. Cosa fa questo personaggio? Indurrebbe bambini e ragazzi a commettere atti di autolesionismo. In pratica, attraverso le sue pagine social richiederebbe l’amicizia di giovani e giovanissimi e li spingerebbe a fare cose terribili.

Jonathan Galindo: bufala o realtà?

La notizia campeggia su molti siti web, anche tra quelli di note testate giornalistiche. Alcune persone sostengono di averlo incontrato; altre di averlo denunciato. Ma in realtà questa storia è solo una bufala nata probabilmente in America Latina e diffusa da alcuni influencer tramite Instagram che, attraverso il racconto di esperienze paranormali (tutto inventato, ovviamente), hanno dato notorietà al personaggio.

Quando nascono fenomeni di questo tipo, in modo particolare se coinvolgono bambini a ragazzi, si fa presto a renderli virali, oltrepassando il limite della fantasia. Si arriva, così, a non distinguere più cosa è reale e cosa no, macabri racconti di fantasia da fatti di cronaca.
È successa la stessa cosa con la Blue Whale qualche tempo fa, ed in quel caso ne parlò persino la TV, che contribuì all’estensione del fenomeno, generando panico tra i genitori.

Jonathan Galindo, Blue Whale: perché si diffondono?

Per capire chi è realmente Jonathan Galindo, non si può non citare quelle che nel gergo della rete vengono chiamate, soprattutto tra i giovani, Creepypasta. Si tratta di storie inquietanti inventate dagli avventori di internet, spesso ragazzini, e fatte diventare virali. Sono, semplicemente, il corrispettivo delle leggende metropolitane, storie di fantasia molto suggestive, che spesso sembrano vere ma che di concreto non hanno proprio nulla.
Per i ragazzi, oltre ad essere un esercizio di fantasia, è anche un modo per dar voce alle proprie paure. Come fanno i bambini molto piccoli, che personificano le paure generando “i mostri”, in un modo molto simile fanno gli adolescenti, che inventano personaggi spaventosi e li fanno diventare realtà.

I rischi delle Creepypasta

Nulla di male, quindi, nella fantasia dei ragazzi. Se non fosse per la rete.
Il problema della faccenda, infatti, è che internet fa sì che queste storie nate dalla fantasia dei ragazzi si diffondano molto velocemente e raggiungano parecchie persone nel giro di poche ore e gran parte di esse inizia a crederci sul serio. Chi è Jonathan Galindo, quindi? È solo la personificazione delle paure giovanili, o lo scherzo di un sadico burlone, ma internet lo rende virale, reale e pericoloso. Quali sono i fenomeni legati al diffondersi delle Creepypasta anche al di fuori degli ambienti creativi in cui nascono?

Perdita del confine tra fantasia e realtà

Una Creepypasta, una bufala, una leggenda metropolitana di internet o comunque vogliate chiamarla, si diffonde in modo così rapido da perdere molto presto il contatto con l’origine. Diventa sempre più difficile risalire alla verità, all’origine di una storia simile, in modo particolare se questa è raccapricciante e suscita sdegno e preoccupazione. Chi è Jonathan Galindo? A causa del tam-tam mediatico diventa sempre più difficoltoso scoprire ed ammettere che si tratta di una storia inventata. Il risultato è che sempre più persone inizieranno a crederci e su questa credenza si genereranno sempre nuove vicende.

Emulazione

Quando una storia fa presa sulle persone, gli emulatori non tardano ad arrivare. Si tratta di chi getta benzina sul fuoco e contribuisce al panico dilagante. Nel caso di Jonathan Galindo, ad esempio, appena la storia ha iniziato a circolare e le persone hanno cominciato a crederci, sono nati molteplici account social che hanno cercato di spacciarsi per il noto personaggio, usando le sue inquietanti foto. Questo non fa altro che alimentare il fenomeno.

Chi è realmente Jonathan Galindo?

L’idea del bizzarro costume nasce dalla fantasia di un videomaker americano, Dusky Sam, che, però, con il fenomeno non c’entra assolutamente nulla. Lui negli anni 2012-2013 ha semplicemente creato e usato i suoi costumi di scena e mai avrebbe pensato che le sue foto avrebbero fatto il giro del mondo, generando preoccupazione per l’incolumità di bambini e ragazzi.

Fenomeni web che sfuggono al controllo: come fare?

Come fare quando venite a conoscenza di un fenomeno del genere? La prima cosa da fare è restare lucidi: non allarmatevi e non diffondete agitazione tra le persone. Prima di pronunciarvi e dare la vostra opinione, fate una ricerca ed assicuratevi della veridicità o della falsità dei fatti. Molte persone si divertono a diffondere paure immotivate e voi cadete nel loro gioco ogni volta che condividete una notizia o una storia senza sapere se questa sia vera o falsa.

Sfigatto

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