I migliori meme del 2025
migliori meme del 2025
Come per lo scorso anno, anche quest’anno il web ci ha segnato con decine di Meme degni di nota, ha preso cronaca, politica, spettacolo e puro nonsense e li ha trasformati in meme impossibili da ignorare. Dal Vaticano a TikTok, dai concerti ai talk show, i migliori meme del 2025 raccontano a colpi di immagini, frasi e brainrot collettivo.
1. La gaffe di Capodanno 2025 di Angelo dei Ricchi e Poveri
Durante il concerto di Capodanno in TV, Angelo dei Ricchi e Poveri si è reso protagonista di una gaffe in diretta sbottando contro la regia sul microfono chiuso (che in realtà era aperto). La cosa non è passata inosservata e ha immediatamente attirato l’attenzione del pubblico dei Social.
Il 1 Gennaio 2025 è stato inondanto da meme, video remixati, screenshot e caption surreali, Nel giro di pochi minuti il momento è stato isolato, remixato e trasformato in meme, tra screenshot, caption surreali e paragoni impietosi.
2. Insediamento Trump: i migliori meme di Melania Trump
Durante l’insediamento di Donald Trump (di nuovo) come 47º presidente degli Stati Uniti, l’attenzione del web si è spostata rapidamente su Melania Trump. Il suo cappello a tesa larga e l’outfit impeccabile sono diventati il fulcro di una valanga di meme, tra paragoni cinematografici e battute sull’eleganza “difensiva”.
In particolare ha fatto il giro dei social la sua somiglianza con Jigen di Lupin, con “il freddo” di Trinità o semplicemente con The Musk.
3. I 10 migliori meme di Sanremo 2025
Sanremo 2025 ha confermato ancora una volta una regola non scritta: tra i migliori meme del 2025 non può mancarne uno sul Festival della Canzone Italiana.
Tra esclusioni eccellenti, finale tutta maschile e momenti surreali sul palco dell’Ariston, Internet ha lavorato senza sosta.
Dalle coreografie di Rose Villain al bacio tra Simon Le Bon e Katia Follesa, passando per il bambino prodigio e il tabellone degli “urli”, ogni sera ha prodotto materiale virale.
Alla fine, come spesso accade, il vero vincitore di Sanremo non è stato un cantante, ma il web italiano.
4. I meme sulla morte di Papa Francesco
La morte di Papa Francesco ha scatenato una reazione immediata anche sui social, dove il lutto si è intrecciato con la satira più spinta. In poche ore sono comparsi meme di black humor, dalle battute su Emanuela Orlandi fino alle teorie assurde su incontri “fatali” e complotti improvvisati.
Il pontefice, figura amatissima e fortemente mediatica, è entrato così nell’iconografia meme con la stessa rapidità di altri grandi eventi globali.
5. Trump e Zelensky: i meme del loro incontro a San Pietro
Morto un Papa se ne fa un altro, ma prima si sono incontrati i vari Capi di Stato di tutto il mondo alla camera ardente del defunto pontefice. L’incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky a San Pietro, alla vigilia dei funerali di Papa Francesco, ha avuto un impatto immediato anche sul web.
Le immagini dei due leader nella basilica hanno acceso la fantasia di Internet, che ha trasformato tensione diplomatica e linguaggio del corpo in meme virali. Dai paragoni cinematografici alle reinterpretazioni artistiche, ogni dettaglio è stato riletto in chiave ironica.
6. I Meme sulla nomina di Papa Leone XIV
Cosa segue la morte e il funerale del Papa? Ovviamente l’elezione del nuovo pontefice. L’8 maggio 2025 e i giorni precedenti hanno tenuto il mondo con gli occhi puntati sul comignolo della Cappella Sistina, ma i social erano già altrove.
Tra gabbiani in mondovisione, pulcini “simbolici” e gatti ipnotizzati dalla TV, l’attesa della fumata bianca si è trasformata in un evento meme a sé.
Con l’apparizione del nuovo pontefice sul balcone sono esplosi i riferimenti pop, le parabole rivisitate e i meme “santi” in versione vintage.
7. Bombardiro crocodilom, Tralalero tralala e gli altri brainrot
Il fenomeno del “Brainrot”, letteralmente degrado mentale, è esploso grazie a TikTok nella prima metà del 2025.
Personaggi generati con l’AI, estetica glitch, filastrocche senza senso e animali trasformati in armi da guerra hanno invaso i feed in pochi giorni.
Il meme ha generato un intero universo di creature surreali, facilmente replicabili e sempre più estreme.
Un fenomeno che racconta meglio di qualunque analisi lo stato attuale dell’internet: caotico, ipnotico e completamente fuori controllo.
8. Meme della Kiss Cam del concerto dei Coldplay
La kiss cam al concerto dei Coldplay di Boston ha trasformato un momento apparentemente innocuo in un caso mediatico globale. L’inquadratura su Andy Byron e Kristin Cabot, dirigenti della stessa azienda abbracciati, ha scatenato meme, speculazioni e il cosiddetto “ColdplayGate”: i due non erano sposati e lui si è subito nascosto.
Tra imbarazzo in diretta, battute di Chris Martin e reazioni virali sui social, il web ha reinterpretato la scena in chiave ironica e spietata.
9. I Meme sull’iPhone 17
L’arrivo dell’iPhone 17 ha scatenato l’inevitabile ondata di meme, puntando soprattutto su prezzo e presunte innovazioni minime.
Dal confronto con criceti e mucche alle battute sulle gomme usurate e sulle fotocamere gigantesche, Internet ha trasformato il lancio in puro materiale satirico.
Tra citazioni cinematografiche e alternative “economiche”, i meme hanno evidenziato quanto il web sappia mescolare ironia e critica sociale.
10. Lo scontro tra Iacchetti e Mizrahi
È sempre Cartabianca del 16 settembre 2025 ci ha regalato un momento storico: ha fatto esplodere i social grazie alla frase “Definisci bambini” in uno scontro Italia contro Israele rappresentato da Enzo Iacchetti e dal presidente della Federazione Amici di Israele.
I meme più virali giocano chiaramente sull’esplosione di Iacchetti, per alcuni troppo inverosimile. Dal political compass alle situazioni domestiche, il web ha reinterpretato lo scontro con ironia e creatività, creando un fenomeno virale che resta indelebile.
11. L’uomo che si è travestito da sua madre per la pensione
A Mantova, novembre 2025, un uomo si è presentato all’anagrafe travestito da madre per rifare il documento d’identità per mantenere una pensione della sua genitrice deceduta da anni. Questo ha dato vita al MemeGate della Signora Byron. Il web ha reagito con raffronti esilaranti: Filini vs Mr. Bean, remix TikTok con beat drammatico sull’apertura della porta e persino riferimenti a Psycho e Alessandro Borghese.
Lino Banfi e Mrs. Doubtfire completano la top 4 dei travestimenti iconici, mentre i social si scatenano tra parrucche photoshoppate e caption irriverenti. La morale? Cronaca e viralità online, quando si incontrano, non perdonano.
12. Il SignoriniGate del Grande Fratello
Il caso Signorini–Corona del dicembre 2025 ha scatenato un’ondata di meme sul web. Signorini ha minacciato querela nei confronti di Corona. Noi di Sfigatto non sappiamo cosa è vero e cosa no del Signorini-Gate ma l’ironia e la satira sono esplose sul web. Di seguito alcuni dei meme migliori:
13. Come inizia l’anno finisce: la caduta dei Ricchi e Poveri
Quello che non ci aspettavamo di avere dai migliori meme del 2025 era di avere di nuovi i Ricchi e Poveri. Primo ed ultimo meme dell’anno lo portano loro.
Durante l’ultima puntata dell’anno di Domenica In, Angelo Sotgiu e Angela Brambati sono inciampati sullo scalino d’ingresso dello studio, trascinando con sé lo sgabello su cui era seduta Angela. L’incidente, trasformato subito in gag da loro stessi e dalla conduttrice Mara Venier, ha scatenato una pioggia di meme sui social.
Curiosamente, i Ricchi e Poveri avevano già inaugurato l’anno con un altro episodio memorabile: durante L’anno che verrà, Angelo aveva insultato un tecnico dietro le quinte a microfono aperto, guadagnandosi la prima posizione di questa classifica e creando un primo meme del 2025. Così, dagli insulti di inizio anno alla caduta di fine anno, il duo ha chiuso il 2025 diventando involontari protagonisti dei meme televisivi, confermandosi icone di viralità improvvisa e ironica.
I Migliori meme del 2025
Con questa carrellata di Meme non ci resta che augurarvi Buon 2026! Forse usciranno altri meme per i quali faremo un articolo nel nuovo anno per cominciare subito in bellezza. E ricordate: i Ricchi e Poveri saranno ospiti su Rai 1 per la tradizionale trasmissione “L’anno che verrà” anche quest’anno. Ci aspetta un ter?