“I gatti hanno sempre ragione” il libro di Damiano Giordano
Se amate le storie che profumano di quotidiano, relazioni storte e piccole rivoluzioni feline…questo libro fa per voi.
Damiano Giordano costruisce un romanzo dolce-amaro dove la vita di Diego, ragazzo arguto e sentimentalmente disastrato, viene scombussolata da un evento che qualunque gattofilo riconosce come un segno del destino: una mamma gatta che decide di entrare nella sua vita senza chiedere permesso.
Da quel momento tutto cambia.
I gatti come bussola emotiva
I gattini diventano lo specchio dei comportamenti umani: pazienti, selettivi, liberi, affettuosi solo quando lo decidono loro. E Diego, che di relazioni capisce poco, si ritrova a imparare più da loro che da qualunque manuale di psicologia.
È questo il bello del romanzo: non è una storia “di gatti e di marachelle”, ma una storia sui gatti come maestri inconsapevoli.
Un racconto leggero, ironico, ma che punge

Giordano scrive con una prosa scorrevole, a tratti sarcastica, a tratti tenera, proprio come il suo protagonista Diego. Non cerca colpi di scena forzati: lascia che la vita faccia il suo corso, con i suoi inciampi, le sue coincidenze e quelle piccole epifanie che solo un animale sa regalarci. E, d’improvviso, i lucciconi agli occhi fanno capolino senza averli cercati con effetti speciali.
Diego cresce, sbaglia, ritorna, riparte. I gatti osservano, giudicano (ovviamente), e fanno ciò che sanno fare meglio: insegnano senza dire nulla.
Perché leggere “i gatti hanno sempre ragione”
- Perché è una storia leggera ma non superficiale. È una storia di vita reale.
- Perché chiunque abbia vissuto con un gatto potrà confermare certe dinamiche.
- Perché i gatti, ancora una volta, dimostrano di avere ragione. Sempre.
È un romanzo che scalda, fa sorridere e lascia quella sensazione di morbidezza tipica di un micio addormentato sulla pancia. Ma attenzione ai lacrimoni.