LE INTERVISTE: SIATE SEMPRE VOI STESSI, ANCHE SUI SOCIAL – IL COMMENTATORE

“Siate sempre voi stessi anche sui social, solo così sarete diversi e quindi unici. Un concetto abbastanza semplice che però spesso sembra utopistico per chi non si sente all’altezza, per chi non si sente abbastanza”.

Ed eccoci al nostro appuntamento con #QuelliDeiSocial (Clicca QUI per sapere di cosa si tratta): l’intervista che segue è dedicata ad un personaggio che va considerato un esempio per chi vuole mettersi in gioco sui social: Il Commentatore.
Potete raggiungerlo sui suoi account Twitter (@IlCommentatore_) e Instagram (@luigi.piccolo)

Andiamo 😀 !

Nella tua bio su Twitter c’è scritto “avevo un blog su MSN”. Come sei arrivato da MSN a Twitter? Di cosa parlava il tuo blog e di cosa parli adesso sui social network?

In realtà “Avevo un Blog, su MSN” riporta alla mente un piacevole ricordo dell’età adolescenziale. Età in cui MSN era il social per antonomasia. Un vero e proprio centro di gravità. Il passaggio a twitter non è stato diretto, prima tra noi ( Me e Twitter ) c’è stato Facebook. Il mio Blog su MSN parlava di disagio e della mia fede: il Mai Una Gioia, un po’ come del resto tutti i miei social network.

Al momento conti quasi 11 mila follower su Twitter. Come ci sei arrivato? è stato un risultato voluto e cercato oppure è successo al di fuori dalle tue aspettative?

Più che altro sono 11 mila persone con le quali condivido il disagio, il mio disagio quotidiano. Più che seguirmi ormai mi sopportano e allo stesso tempo supportano. Non li ho considerati mai un numero da raggiungere. L’unica cosa che ho sempre voluto e cercato di fare è stata quella di arrivare alle persone per quello che scrivo e per quello che sono. Io, in tutta sincerità, non mi sarei mai aspettato di poter arrivare a tante persone. È stata una piacevole sorpresa.

Anche su Instagram hai un bel seguito. Cosa puoi dire dei tuoi follower? Come mai, secondo te, hanno scelto di seguirti? Cosa gli piace di te?

Per quanto riguarda Instagram la situazione è leggermente diversa, ma di poco. Eh. Il disagio, pure li, non manca mai. Del resto è una costante nella mia vita. Credo che il motivo principale per il quale abbiano scelto di seguirmi è perché, su Instagram, tira più la foto di un tramonto che un carro di buoi ed io amo fotografare tramonti. Per me, i tramonti sono la bellezza di un qualcosa che finisce. Diciamo che è un po’ questa la mia “fortuna” o comunque ciò che piace di me agli igers.

Clicca QUI per leggere l’intervista a Vobaldo
Clicca QUI per leggere l’intervista ad Alexandra Voice

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: